architettura del paesaggio | architettura dei giardini | applicazioni gastronomiche | applicazioni fitoterapiche | formazione didattica
 

Chi siamo

AR.A'

La mission di AR.A’ – AromiAmbienteApplicazioni


Essere interprete, da protagonista, dell’imprescindibile valore del territorio degli Iblei e del Mediterraneo.

In greco antico “αρα’” assume molteplici significati: ...poi, allora, quindi, dunque, così, infatti, saluto, esortazione…e a tutt’oggi è di uso corrente nel linguaggio degli Iblei. Per questo AR.A’ vuole essere espressione di antica e rinnovata forza di un popolo e testimonianza di lontane culture.


Porre in evidenza l’attenzione, il valore e la cura dell’architettura del paesaggio ibleo e mediterraneo.

Nata grazie all’impegno e alla volontà dell’agronomo paesaggista Monica Mortellaro, che opera in sinergia con un team con cui condivide la forza di una passione, AR.A’ ascolta il racconto dei luoghi, sottolinea i valori intrinseci del Territorio e la sua identità, evidenziando le valenze storiche, culturali e paesaggistiche.


Rinnovare la valenza della gastronomia e della fitoterapia

Dedicando attenzione ai sensi, attraverso percorsi tematici, didattici, sensoriali, AR.A’ esplora le applicazioni gastronomiche e fitoterapiche, secondo gli antichi usi delle piante legati ad una tradizione ricca di preziosi segreti custoditi nei prodotti naturali non invasivi per l’uomo. Attraverso i giardini del benessere favorisce le interazioni fra esseri viventi e ambiente.


Essere un punto di riferimento per la progettazione e realizzazione di percorsi didattici educativi

AR.A’ contribuisce a diffondere tradizioni e cultura, evidenziandole anche grazie ad antichi spazi che dedica al racconto, spazi forieri di memorie che, attraversando il tempo, narrano dei prodotti tipici del territorio. AR.A’, facendo tesoro dei riferimenti storici relativi al rapporto tra l’uomo e l’uso delle piante, giunge fino alla creazione di musei unici e caratteristici: il museo dello speziale, il museo dei frutti dimenticati, il museo del mandorlo.

 

webmaster: Domenico Mortellaro